Casa della SAT

La sede centrale della SAT si trova in uno storico palazzo rinascimentale nel centro storico di Trento (Palazzo Saracini-Cresseri). Come si intuisce dalla pavimentazione venuta alla luce nell’attuale Spazio Alpino, l’edificio ha origini medievali; anche gli scantinati sconfinano oltre il piano stradale. Durante l’opera di riorganizzazione urbanistica in vista del Concilio Tridentino (1545-1563), il Principe vescovo Bernardo Clesio fece arretrare le facciate dei palazzi e in tal modo si poté ampliare via Contrada Longa (l’attuale via Manci). I proprietari erano i nobili Saracini, di origine senese. Nel XVII e XVIII secolo il palazzo fu dimora dei Cresseri, Signori di Castel Pietra (Calliano), che operarono un’importante ristrutturazione dell’edificio. Nel 1777 i Cresseri ospitarono il duca di Gloucester, fratello di Giorgio III d’Inghilterra. Il duca qui trascorse un periodo di convalescenza. Un’epigrafe posta al primo piano (nell’attuale sede della Sezione SAT di Trento) ricorda il nobile visitatore e il ringraziamento per la sua guarigione. Nel XIX secolo il palazzo passò ai Pedrotti di Rovereto, che lo innalzarono di un piano e fecero realizzare la decorazione in finto bugnato sulla facciata esterna, che ancora oggi possiamo ammirare. Ultimo abitante fu Giovanni Pedrotti, esponente di spicco dei liberali trentini e presidente della SAT negli anni venti. Nel 1954 gli eredi Pedrotti vendettero l’edificio alla SAT, lasciando in legato la cosiddetta Biblioteca di famiglia, ricca di 2600 volumi, con opere rare e di pregio. L’edificio è ricco di pregevoli decorazioni, con pavimenti in pietra e altri in legno finemente realizzati, notevole la decorazione pittorica Liberty sul soffitto della presidenza, opera del pittore trentino Covi; la decorazione (purtroppo pesantemente rimaneggiata) sul soffitto del giro scale; il grande caminetto di marmo, con ante lignee decorate (sede Sezione SAT di Trento), le porte decorate con vedute dei colli romani e la grande stufa ad olle prodotta a Sfruz all’inizio del XIX secolo (biblioteca).

Il palazzo oggi ospita al pianterreno l’ufficio tesseramento e il presidio MontagnaSATinforma; dal cavedio si accede allo Spazio Alpino, luogo dove si svolge gran parte dell’attività culturale. Al secondo piano sono alloggiate in un’ala: la presidenza, la direzione, gli uffici tecnici di sentieri e rifugi, la segreteria e l’amministrazione; un’altra ala è occupata dalla Sezione SAT di Trento, che dispone di un’ampia sala conferenze, e dalla sede della SUSAT. Il secondo piano è interamente occupato dalla Biblioteca della Montagna-SAT e dall’Archivio storico. Infine l’ultimo piano ospita la sede del Coro della SAT. L’intera struttura è priva di barriere architettoniche e con un ascensore a chiamata è possibile raggiungere ciascun livello.

 

Das Haus von dem SAT in Trient

Der Gebäude, wo ihr seid, rechnet  es auf den Mittelalter  zurück. Während des Konzils, wird die Weg und die Fassende überflutet. Die Gebäude gehört von der Saracini Familie, dass sie im 1700 ein Bruder von Giorgio III bewirtet. Im 1800 der Palast wird von der Pedrotti Familie gekauft, dass er nach für SAT verkauft hat. SAT (Società degli Alpinisti Tridentini) ist der älteste Alpen Verein der Region,  wird Sie im 1872 begründet,  um unseren Bergen zu kennen. Sie würdet gleich von den Bürgerturm und von der italienische Kultur begründet. Trentino gehört zur Osterreichen Ungarische Reich. Während des Reiches, möchtet SAT die Region aus den Habsburgischen Dominien subtrahieren. Heute ist SAT die größte Sektion der CAI (Club Alpino Italiano). Hat Sie 27.000 Mitglieder,  ist sie im 86 Sektionen in ganzer Region getrennt. Sie eigt  35  Alpine Zufluchten. Sie behält mehr als 5000 Kilometer von Fußwege. Sie organisiert verschiedenen kulturellen Veranstaltungen aber auch Reisen. Jeden Jahr arbeiten die Mitglieder arbeiten frei.

Die BERG BIBLIOTHEK (Biblioteca della Montagna-SAT) ist die größte Realisierung der SAT. Seit 1991 ist Sie eine Öffentliche Bibliothek worden, und nimmt sie beim CBT (Catalogo Bibliografico Trentino) teil. Daher kann man der Katalog bei dem Haus durchblättern. Obwohl ihr unsere Web Seite besucht, könnt ihr allen die Betriebe der Bibliothek entdecken. Hier kann man 36000 Monographien mehr als 7000 geographische Karten, 59 magnetischen Rollen, 1300 Filmen, 354 CDs, 450 Kalendern finden. Hier kann man mehr als 4000 Manifeste finden. Es ist eine enorme Kapital   dass es von der Berg mit seinen Aspekten behandelt: aus dem  Alpinismus bis die Ökologie.  Es gibt einer Sektion für die Kinder. Die historische Archiv findet in der Bibliothek,  dass es 80000 Fotos und mehreren  Karten enthalt. Wenn die Bibliothek geöffnet ist, kann man dieses Material durchblättern.

Übersetzung von D. G.